Chissà in quanti e quante volte ci saremo chiesti cos’è questo virus e se è il caso di vaccinarsi o no? premesso che il vaccino è utile specie se si è tra le categorie a rischio, ho anch’io molte domande e molti dubbi, ma prima ho pensato che sarebbe stato utile dare alcune definizioni dei termini più usati ultimante su tale pandemia.
Iniziamo proprio col termine pandemia deriva dal greco e significa “tutto il popolo” infatti indica un epidemia che si diffonde in più aree geografiche del mondo, ed è ad alta diffusione e mortalità…(H1N1 influenza pandemica).
Cos’è l‘influenza? si tratta di una serie si sintomi che generalmente colpisce gli organi respiratori, causata da un virus , che più genericamente provoca uno stato di malessere generale dell’organismo. Essa si distingue in tre tipi: A -B – C. questi però a loro volta possono mutare nel tempo dando origine a nuovi ceppi che solitamente l’organismo umano non è in grado di affrontare, almeno che non si ricorra ai vaccini. (chiarirò più avanti i termini ceppo e vaccino)
Fin qui tutto chiaro no?
Tutti sapete anche come l’influenza si trasmetta…abbiamo detto che l’influenza si compone da un virus, di tipo A in questo caso, esso ti trasmette ad altre persone tramite la secrezione nell’aria di goccioline infette. Sono praticamente quelle goccioline che spargiamo nell’aria quando starnutiamo o tossiamo. Ora per prevenire il contagio, oltre alle famose 5 regole di Topo Gigio
sarebbe necessaria l’accortezza da parte di chi emette queste secrezioni di coprirsi la bocca con le mani, e poi le lava, o con un fazzolettino preferibilmente di carta.
Ora andiamo un po più sullo specifico: cos’è l‘influenza A-H1N1?
Questo virus influenzale diventa famoso con la definizione di influenza suina,
ma quel povero maialino non centra più nulla, sono due influenza totalmente diverse, e per fare confusione i massmidia sono unici!!! L’influenza suina è un influenza di tipo A normalissima che si trasmette da suino a suino, raramente un virus passa dall’animale a all’uomo, ma può succedere, cosi come è stato o per questo tipo di virus nell’Aprile 2009 in Messico. Si dice che il virus sia stato trasmesso dal suino all’uomo, ma adesso quello stesso virus non esiste più poichè trasferendosi nell’uomo il visur ha mutato la sua forma (il suo ceppo) diventando una cosa del tutto nuova (l’h1n1).
Per intenderci posso fare un esempio… supponiamo di piantare un arancio invece che in un luogo caldo e soleggiato in un luogo freddo e secco, dopo tanti tentativi l’albero riesce a crescere e a fare i frutti, nonostante esso abbia la base genetica dei normali alberi ha sviluppato però delle capacità genetiche in più per sopravvivere ad un ambiente diverso (adattamento).
In linea di massima succede cosi anche per il virus, nonostante esso abbia la base del virus A, per rendersi in grado di distruggere l’organismo che lo ospita, perchè questa è la sua funzione, esso sviluppa altre capacità che lo rendono invincibile davanti alle difese normale del corpo umano, ecco perchè diventa virus A-H1N1.
Appare chiaro quindi che questo virus senza delle difese create ad doc provoca effetti disastrosi, di qui i casi di morte nei soggetti gia indeboliti da altre patologie.
Per affrontare il virus, ecco che si ricorre alla creazione e all’uso del vaccino. Il vaccino non è altro che un preparato biologico dall’elevata capacità antigena che viene somministrato nel corpo umano per sviluppare gli antivirus. (Per Antigene intendiamo proprio l’anti-gene, cioè una molecola che una volta iniettata nell’organismo viene riconosciuta come estranea o pericolosa, e ha come scopo quello di stimolare le difese immunitarie dell’organismo a difendersi, cercando di creare gli anticorpi adatti per quel tipo di molecola). Quindi come si può facilmente intuire ogni vaccino è creato ad doc per un tipo di virus.
A fronte di debellare l’espansione dell’influenza il Ministero della Salute ha stabilito la vaccinazione obbligatoria per tutti i soggetti a rischio ( prima fascia), cioè soggetti con patologie croniche, donne gravide dopo il terzo mese, over 65 ed under 25;e in secondo luogo il resto della popolazione .
E adesso iniziano i miei debbi, perchè fin qui sembra che nulla faccia acqua, giusto? se non fosse che mi si sono presentate alcune situazioni dubbiose:
in primo luogo primo: - ho mia sorella in cinta al nono mese ed il ginecologo le è ha consigliato di vaccinarsi per l’h1n1, invece un’altra ragazza, sempre di mia conoscenza, anche lei in cinta al nono mese le è stato assolutamente sconsigliato di vaccinarsi. Alchè presa un po dal panico e dall’indecisione mia sorella ha chiesto in giro ad altri dottori( prediatri, medici di famiglia…)per vedere cosa le avrebbero consigliato…morale, su 6 dottori interpellati 3 hanno detto di no, 2 non so, 2 si. :-S mah!
Allora mi chiedo: perchè tutta questa incertezza tra i medici? questo vaccino funziona davvero o essendo , come si vocifera, in fase sperimentale si rischia magari di far danno piuttosto che bene?
Secondo punto: – non so se ci avete fatto caso, ma ultimamente nei telegiornali si denuncia il fatto che sono state usate meno della metà delle dosi messe a disposizione, il perchè si capisce da se, e si esorta la gente ad una specie di vaccinazione di massa. Ma per quale motivo?
Insomma, gli ultimi dati a disposizione indicato che i casi di influenza sono in diminuzione, possibile che il virus si stia distruggendo da solo visto che i vaccini non sono stati adoperati? A mio avviso le spiegazioni posso essere due: o che si è esagerato e sopravvalutando la potenza di questo virus, un po una “bufala”….oppure che il virus effettivamente sia potente e si stia solo “organizzando”, cioè si trovi in una fase di latenza che possa portare ad un nuovo mutamento del ceppo, ma se cosi’ fosse vaccinarsi sarebbe solo inutile se non rischioso.
Onestamente non so che pensare e che conclusioni trarre da tutto ciò perciò confido in voi lettori, mi piacerebbe sapere cosa ne pensate o se avete informazioni utili al riguardo io sono qui che aspetto
grazie.






