Cos’è la pedagogia?

La pedagogia è scienza e arte dell’educazione.

Fin dai tempi di Aristotele e Platone essa veniva considerata la scienza per eccellenza al fine della formazione dell’uomo inteso come cittadino.

Oggi, la pedagogia, si è affermata sotto l’appellativo di scienze dell’educazione, questo perché non vuole solo più educare l’uomo ad essere cittadino, ma esso deve diventare cittadino del mondo.

Per far ciò si avvale dell’apporto di altre scienze, soprattutto psicologiche e antropologiche.

In tal modo essa è capace di studiare le interazione dell’uomo con la realtà circostante e le implicazione che questa ha sul suo essere, è cosi possibile studiare e attivare tecniche e metodi di educazione in grado di formare l’individuo nel pieno rispetto delle sue peculiarità.

Come è noto per riuscire a capire come la realtà influisca sull’uomo è utile partire dalla divisione che S.Freud fa sul nostro essere: l’uomo è formato essenzialmente da tre istanze che gli permetto l’interazione col mondo esse sono:

ES: (Inconscio) comprende le pulsioni psichiche dell’uomo, cioè quelle forze che producono una stato di tensione e portano l’individuo all’azione.

SUPER-IO (Preconscio) comprende gli ideali, le norme e le regole che il bambino acquisisce dall’esterno, soprattutto dalle persone con cui è a contatto nei primi anni di vita, e le fa proprie, cioè le interiorizza.

IO: (conscio) ha la funzione di controllare e di adattare le pulsioni dell’Es verso le richieste della realtà e le regole interiorizzate, cercando di ottenere il massimo della gratificazione sempre nel rispetto della realtà in cui l’individuo vive.

Diciamo quindi che il comportamento umano può essere studiato tenendo conto di queste istanze, ma bisogna fare attenzione anche e soprattutto attenzione all’ambiente sociale in cui l’individuo vive ed interagisce.