Quasi sempre, ogni giorno, siamo immersi nel lavoro tra gestione di uno o più blog, rincorrendo sempre la notizia più fresca nel web e nel frattempo lavoriamo pure. Oppure immersi in Twitter o Facebook e i vari social network. Mi chiedo: Non ci stiamo un po’ troppo allontanando dai problemi della nostra vita? o per meglio dire i problemi della nostra terra?
Il National Geographic a giugno pubblicava uno speciale dedicato esclusivamente alla Crisi alimentare globale. Come sfamare una popolazione in costante crescita? e soprattutto (chiedo io) noi che lavoriamo immersi in ufficio e nel web dalla mattina alla sera possiamo far qualcosa?
Il National Geographic spiega:
“Tra gli anni 50 e la metà degli anni novanta, von Braun e i suoi colleghi del Gruppo consultivo sulla ricerca agricola internazionale, contribuirono a raddoppiare il raccolto medio di mais, riso e frumento. Un risoltato così sorprendente da meritarsi il nome di “rivoluzione verde”. Ora, molti esperti avvertono che per sostenere una popolazione mondiale, che toccherà i 9 miliardi di persone a metà del secolo, occorrerà raddoppiare i livelli attuali entro il 2030. La nuova rivoluzione verde dovrà avvenire in metà tempo rispetto alla precedente”.
Detto questo, una volta letto l’articolo mi sono sentito, come dire, quasi estraneo a tutto ciò. Proprio io, iscritto dalle scuole elementari nel WWF e orgoglioso possessore di un gran bel ficus Benjamin, avevo lasciato perdere tutto, trascurato ogni cosa, dedicandomi a tutt’altro senza mai onestamente preoccuparmi di ciò che accadeva fuori (mea culpa).
Non so se noi, da questa parte del PC, possiamo aiutare il mondo, dalla fame o dal problema natura, però possiamo far sentire la nostra voce grazie ai mezzi che internet ed il web ci mette a disposizione. Possiamo gridare al mondo ciò che succede e discuterne insieme. Tutti quanti.
E’ per questo che da oggi, questo blog, tratterà anche di ciò che mi sta a cuore e di cui sento il bisogno di parlare e cioè: di natura, di ambiente, dei problemi che lo circondano e delle cose che potremmo fare, per dare anche noi, internauti, appionati di web, webdesigner e non, una mano a questo mondo.
"Lo sento dire di continuo. Vogliono cambiare il mondo e non sanno da dove iniziare.
Vuoi sapere come si fa figliuolo? Con atti di cortese e reale affetto".
Morgan Freeman "Un Impresa da Dio".
Che ne dite vi va di provarci???






